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1. RICHIEDI IL TEST O PRENOTA UNA CONSULENZA GENETICA

Il test FetalDNA può essere effettuato a partire dalla decima settimana di gravidanza.

Puoi richiedere il test FetalDNA compilando il modulo di richiesta online oppure telefonando al numero 06 8505 (r.a.), al nostro numero dedicato 7 giorni su 7 h24 345.8740439 o alla segreteria dell’istituto di genetica 06.8505841.

Il nostro personale medico è disponibile per fornire una consulenza genetica gratuita sul test del DNA fetale, prima del prelievo e dopo i risultati.

2. SCEGLI DOVE ESEGUIRE IL PRELIEVO

Puoi eseguire il prelievo del sangue:

  • presso i centri Altamedica di viale Liegi, 45 a Roma o di L.go Schuster, 1 a Milano
  • presso i Centri del network Altamedica (contattaci per conoscere tutti i  centri disponibili)
  • presso lo studio del tuo medico
  • a domicilio (contattaci per conoscere le modalità)

I nostri operatori vi forniranno tutte le informazioni per completare la procedura.

3. DNA FETALE: RICEVI I RISULTATI

I risultati del test del DNA fetale saranno a disposizione entro 5 giorni lavorativi:

  1. presso il Centro o lo studio medico dove hai eseguito il prelievo;
  2. tramite e-mail all’indirizzo da te prescelto;
  3. consultando l’area “Referti online” presente sul sito www.refertiartemisia.it digitando il PID che ti sarà fornito direttamente nella sede o dopo l’arrivo del campione;
  4. telefonicamente al numero 06.8505804 /841 comunicando il PID ricevuto al momento dell’accettazione.

 

I risultati forniti sono chiari e di facile comprensione:

Risultato “POSITIVO“ – Anomalia genetica rilevata

Indica che il test ha prodotto un risultato compatibile con un’aneuploidia cromosomica fetale o con una microdelezione tra quelle studiate nel test. L’affidabilità del risultato è riportata nella sezione “Risultati” del referto e nella sezione “Accuratezza del test” della relazione tecnica. Tale risultato indica che il feto presenta una delle condizioni patologiche indicate nei limiti di affidabilità del test che, come stabilito dalle regole ministeriali, dovrà poi essere confermato da un test diagnostico invasivo. Il follow-up consigliato è un test di diagnosi prenatale invasiva – amniocentesi o villocentesi – che verrà effettuato in forma totalmente gratuita (prelievo e analisi) presso il nostro centro di fama internazionale. Il genetista, in sede di consulenza genetica, spiegherà in maniera dettagliata il risultato del test e consiglierà di confermare il risultato mediante diagnosi prenatale invasiva. In nessun modo è possibile avvalersi della Legge 194/78 sull’interruzione volontaria della gravidanza senza prima aver confermato il risultato del test mediante amniocentesi o villocentesi.

Risultato “NEGATIVO” – Anomalia genetica non rilevata

Indica che il test non ha rilevato aneuploidie a livello dei cromosomi esaminati o microdelezioni tra quelle studiate nel test. L’affidabilità del risultato viene riportato nella sezione “Risultati” del referto e nella sezione “Accuratezza del test” della relazione tecnica. Tale risultato indica che il feto non presenta aneuploidie a livello dei cromosomi investigati, ma non assicura che il feto sia sano per tali anomalie.

Altri risultati

In alcuni casi il test potrebbe produrre un risultato non ottimale. In questo caso sarà necessario il prelievo di un nuovo campione ematico al fine di ripetere l’esame.

In altri casi il test potrebbe fornire un risultato che indica un sospetto di presenza di aneuploidia cromosomica (risultato borderline). Verrà dunque consigliato di confermare il risultato mediante diagnosi prenatale invasiva.